
Il Ser.Mi.G. (Servizio Missionario Giovani) è nato a Torino nel 1964.Dal 1983 la sua sede è l’ex arsenale militare di Torino, ora Arsenale della Pace, una superficie di quarantamila metri quadrati aperto 24 ore su 24. Da allora grazie ad Ernesto Olivero che ispirato da un passo del profeta Isaia (“Le armi si trasformeranno in strumenti di lavoro”) ha fondato l’Arsenale della Pace in quel luogo si creano pace e solidarietà. Il Sermig ospita ogni giorno circa 2'000 persone, aiuta i meno fortunati, i missionari ed invia aiuti umanitari a 89 Paesi in tutto il mondo. Altri due arsenali sono stati fondati in Brasile e Giordania rispettivamente nel 1996 e nel 2003. Nel Sermig vivono monaci e monache, coppie, famiglie ma soprattutto giovani, che si recano ogni giorno volontari per aiutare coloro che vivono in questa realtà. La forza straordinaria di questo arsenale sta nel vedere i problemi del mondo come qualcosa che si può vincere con l’impegno. Un esempio che si potrebbe fare è quello della fame del mondo, sconfiggerla sembra un obiettivo irrealizzabile. I 30'000 morti di fame al giorno non sono certo facili da nutrire, però guardando la questione in un ottica diversa già la cosa si semplifica, infatti contando che al mondo siamo 6'600'000'000 (secondo le stime del 2007/2008) le persone che ogni giorno muoiono di fame sono 1 ogni 220'000. A me sembra che la cosa detta così cambi radicalmente. Questo è uno degli aspetti su cui al Sermig insistono particolarmente con tutti i gruppi di giovani che recano servizio presso di loro, evitare gli sprechi è importantissimo. Sul sito dell’arsenale ( http://www.giovanipace.org/ ) troverete tutte le loro iniziative che potrebbero essere anche dalle vostre parti per chi abitasse troppo lontano da Torino, anche se durante la mia permanenza c’erano anche dei napoletani tra i giovani presenti. Vi consiglio con tutto me stesso questa esperienza perché la sensazione che ho provato, oltre a quella di fare il mio dovere per aiutare gli altri è di aver appreso molte cose; cose che per esempio un giovane che sarà addetto alle risorse idriche del proprio paese, sindaco, o parlamentare dovrebbe sapere, perché se anche la fame nel mondo continuerà ad esserci, almeno si evitino gli sprechi che nei nostri stati ricchi abbondano, perche anche questo natale, secondo le stime anche se la spesa media pro-capite si è ridotta del 20% a 200€ e gli stessi dati dicono che il 65% del cibo del cenone è stato sprecato. È quantomeno una questione di giustizia.
Siti consigliati: | http://www.giovanipace.org/ | http://www.sermig.org/ |
Fonti: | http://www.giovanipace.org/ | www.wikipedia.it |
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